Ernesto Manieri è l’allenatore della categoria Piccoli Amici 2016-2017-2018 del Marca

Ernesto Manieri è l’allenatore della categoria Piccoli Amici 2016-2017-2018 del Marca.

“Voglio spronare i miei giovani calciatori a dare il meglio: per poter trasmettere devi sapere, se non sai non puoi insegnare”

Perché hai scelto il Marca?

Ho scelto il Marca perché per me è una seconda casa, non vedevo l’ora di firmare per un altro anno. In Calabria esistono pochissime strutture come quella del Marca, per me è un onore poter allenare i miei ragazzi in campi sempre nuovi e gestiti al meglio. I bambini per lavorare bene hanno bisogno di un ambiente sano, tranquillo e ricco di valori; vincere a quest’età passa in secondo piano, io sono qui per insegnare qualcosa anche al di fuori del calcio. Per poter trasmettere devi sapere, se non sai non puoi insegnare, nel corso di questi anni ho imparato tantissimo dai ragazzi e dai libri e per questo non vedo l’ora di ricominciare a lavorare con i miei piccoli campioni.

Parlaci di te come allenatore

Sono laureato in Scienze Motorie e Sportive, insegno Educazione Fisica e sono Allenatore UEFA B.
Le regole sono necessarie, ma servono principalmente per far divertire i bambini con il pallone e stimolare lo sviluppo delle loro capacità tecniche e coordinative. Ho anche allenato i più grandi in altri club, però allenare i bambini lo preferisco perché i più piccoli ti regalano grandissime soddisfazioni. Per insegnargli il rispetto dell’altro ho deciso di utilizzare il “cartellino verde” per ogni gesto di fair play fatto da un giocatore. Il calcio lo amiamo tutti e tutti vogliamo sempre vincere, ma i miei bambini prima di essere grandi calciatori devono essere grandi uomini. I valori devono essere trasmessi sin dal principio, il calcio deve ripartire da questi ragazzi e noi più grandi dobbiamo educarli a fare bene.

Obiettivi e metodi di allenamento per i ragazzi?

Il mio obiettivo principale è quello di non perdere i ragazzi per strada, dobbiamo iniziare e finire tutti insieme. Non è facile trovare un punto d’incontro tra gli allenamenti funzionali alla crescita e il divertimento dei ragazzi, ma essendo entrambe le cose di vitale importanza abbiamo trovato un compromesso. Il mio scopo è quello di far divertire i bambini mentre imparano, voglio trasmettere ai miei piccolini le basi della vita per poter stare insieme in compagnia: Scuola e poi Calcio, prima sono un educatore e poi un allenatore.

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